Gran Tour d'Etiopia

Un viaggio suggestivo tra le splendide testimonianze della grande civiltà etiope: i popoli ed i mercati della valle dell’Omo, i maestosi paesaggi dell’altopiano, le chiese di Lalibela e del Lago Tana, i castelli di Gondar e le steli di Axum.
  • Attenzione: la presente scheda rappresenta un’idea e non un’offerta di viaggio.
La quota riportata, se non diversamente specificato, si riferisce a sistemazione su base doppia ed è soggetta a possibili variazioni a seconda della disponibilità e del periodo desiderato. Attenzione: la presente scheda rappresenta un’idea e non un’offerta di viaggio. La quota riportata, se non diversamente specificato, si riferisce a sistemazione su base doppia ed è soggetta a possibili variazioni a seconda della disponibilità e del periodo desiderato.
  • Trattandosi di quota “a partire da”, è puramente indicativa del prezzo più basso riportato da catalogo e non necessariamente riferita ad un periodo indicato utilizzando i filtri di ricerca.
Per una quotazione aggiornata vi preghiamo di contattarci usando il form sotto riportato. Trattandosi di quota “a partire da”, è puramente indicativa del prezzo più basso riportato da catalogo e non necessariamente riferita ad un periodo indicato utilizzando i filtri di ricerca. Per una quotazione aggiornata vi preghiamo di contattarci usando il form sotto riportato.
Itinerario Giornaliero

 

1° giorno
Italia/ Addis Abeba
Partenza in serata con volo di linea per Addis Abeba. Pasto e pernottamento a bordo.

2° giorno
Addis Abeba/ Langano
Arrivo, prima colazione e partenza per la visita ai siti archeologici di Melka Kunture e Tiya e la chiesa rupestre più a sud di tutta l’Etiopia, Adadi Mariam. Melka Kunture è un sito preistorico, rinvenuto nel 1963 su entrambe le rive del fiume Awash. A 4 chilometri a sud di Melka Kunture si visita Adadi Mariam, chiesa semi-monolitica di grandi dimensioni. Infine il sito archeologico di Tiya, annoverato tra i Patrimoni dell’Unesco, vanta molte stele funerarie antiche, decorate con incisioni misteriose. Al termine delle visite si procede per Langano, pranzo lungo la strada. All’arrivo sistemazione, cena e pernottamento al lodge.

3° giorno
Langano/ Arba Minch
Dopo la prima colazione si parte per Arba Minch. Circa 40 km prima di arrivare si devia per raggiungere Chencha una piccola cittadina abitata dai Dorze. I Dorze, che vivono in questo piccolo territorio da circa 500 anni, parlano una lingua omotica simile a quelle della bassa valle dell’Omo e sono conosciuti soprattutto per le loro particolarissime e magnifiche case. I loro abiti di cotone sono tra i meglio intessuti di tutta l’Etiopia. Seconda colazione pic-nic. All’arrivo sistemazione in hotel per cena e pernottamento.
4° giorno
Arba Minch/ Jinka
Dopo la prima colazione partenza per un’escursione sul lago Chamo, il terzo lago più grande d’Etiopia, dove si potranno ammirare moltissimi ippopotami e coccodrilli, oltre a una grande varietà di uccelli. Successivamente partenza per Key Afer. Visita al grande mercato di Key Afer che si anima e si colora con la presenza di centinaia di persone appartenenti alle etnie Benna, Tsemay e Hamer, popolazioni che vivono in queste zone e che, al mercato, vendono e comprano merci di ogni tipo: cibarie come verdura, spezie e burro, manufatti di produzione locale come le zucche intagliate e dipinte. Si riprende il viaggio per Jinka. Lungo la strada si visita un villaggio Ari. Gli Ari posseggono grandi mandrie, producono il miele, la grappa locale di mais e molti prodotti artigianali che spesso rivendono. Le donne indossano gonne chiamate Koisha, confezionate con la corteccia dell’albero che porta lo stesso nome. Si prosegue per Jinka. Cena e pernottamento in hotel.

5° giorno
Jinka/ Turmi
Prima colazione e partenza per la visita ad un villaggio Mursi all’interno del Mago N.P. L’incontro con la popolazione dei Mursi è uno dei momenti più significativi del viaggio. I Mursi sono circa 6.000, un tempo erano una popolazione nomade ma ora si occupano di agricoltura e pastorizia; lavorano la terra sfruttando le stagioni delle piogge e il limo, una fanghiglia che il fiume Omo lascia dopo le inondazioni, come concime. Le donne Mursi, per bellezza, usano inserire nel labbro inferiore della bocca piattelli circolari di argilla che misurano fino a 15 cm di diametro. Gli uomini presentano sulla pelle scarificazioni che indicano il numero di animali selvatici uccisi o dei nemici uccisi in battaglia. Rientro a Jinka per pranzo e proseguimento per Turmi. All'arrivo si visita un villaggio Hamer. Gli Hamer sono un gruppo di circa 50.000 individui che vivono di agricoltura e allevamento. Le coltivazioni più importanti sono sorgo e miglio e praticano un’apicoltura grezza del miele che è uno degli alimenti fondamentali della loro dieta. Cena e pernottamento al lodge.

6° giorno
Turmi
Partenza al mattino, dopo la prima colazione, per Omorate, la regione dei Galeb, conosciuti anche come Dessanech che vivono molto vicini al lago Turkana. Sono un popolo di guerrieri che durante le danze tradizionali indossano un copricapo che ricorda la criniera dei leoni. Rientro in direzione di Turmi e proseguimento per Dimeka. Pranzo e visita del mercato più celebre e vivace della valle dell’Omo, dove confluiscono numerosissimi i gruppi etnici della zona per vendere e comprare di tutto. La piazza principale diventa luogo di scambio non solo di merci ma anche di idee e notizie come nell’antichità. A Turmi cena e pernottamento al lodge.

7° giorno
Turmi/ Arba Minch
Prima colazione. Partenza per Arba Minch. Lungo la strada visita a un villaggio Arbore, una tribù di sangue misto le cui donne utilizzano come gioielli monili fatti di perline e alluminio (visita soggetta a riconferma a seconda delle condizioni della strada). Particolarissime le loro collane che vengono avvolte intorno al collo in numerosi fili. Pranzo al sacco. Si prosegue con una sosta a Konso. La popolazione Konso vive in un territorio che è la naturale estensione dell’altopiano ma con terreni aridi e scarse risorse d’acqua. Per ovviare a queste condizioni poco favorevoli i Konso, terrazzando le colline circostanti, utilizzando concime animale ed effettuando la rotazione stagionale della semina, sono divenuti esperti agricoltori e hanno reso il loro territorio fertile e produttivo. Si visita un loro villaggio tradizionale, Gamole. Arrivo ad Arba Minch nel tardo pomeriggio per cena e pernottamento in hotel.

8° giorno
Arba Minch/ Addis Abeba
Dopo la prima colazione partenza per Addis Abeba. Pranzo lungo la strada. All’arrivo, nel pomeriggio, trasferimento in hotel. Cena e pernottamento.

9° giorno
Addis Abeba/ Bahar Dar
Dopo la prima colazione, trasferimento in aeroporto per il volo di linea su Bahar Dar, la più grande e importante città della regione Amhar. In mattinata escursione in barca sul lago Tana. Lungo le rive del lago e sulle sue isolette, sorgono circa 20 chiese monastiche, la maggior parte delle quali sono state fondate intorno al XIV secolo. Durante l’escursione si visiteranno i monasteri che sorgono sulla penisola di Zege, Ura Kidane Mehret e Azwa Maryam. Ura Kidane Mehret è forse la più bella chiesa di tutta la penisola con le sue pareti decorate da una moltitudine di affreschi eseguiti tra i 100 e i 250 anni fa. Nel piccolo museo si possono ammirare alcune antiche corone, tesori e bibbie miniate con copertina in pelle. Rientro a Bahar Dar per la seconda colazione. Nel pomeriggio si parte per la visita delle cascate del Nilo Azzurro. Lungo il percorso a piedi di 30 minuti circa che conduce alle cascate, si potranno osservare numerose specie di uccelli e la rigogliosa natura circostante, nata dal microclima che le acque possenti in caduta hanno creato. Rientro in hotel per cena e pernottamento.

10° giorno
Bahar Dar/ Gondar
Prima colazione. Si parte per Gondar, dove si arriverà in tarda mattinata. Sistemazione in hotel e pranzo. Gondar, fondata nel 1635 dall’imperatore Fasilidas, è stata per 250 anni la capitale dell’impero ed è famosa per i suoi palazzi e castelli e per la chiesa di Debre Birhan Selassie. La visita inizia con il Recinto Imperiale (Fasil Ghebbi) che sorge nel cuore della città moderna. Questo complesso ospita sei castelli e numerose altre piccole strutture. Il castello più importante è quello costruito dall’imperatore Fasilidas nel 1640 e successivamente ristrutturato dall’UNESCO; è costruito in pietra e vanta una combinazione di architetture portoghesi, axumite e indiane. Si prosegue con la chiesa di Debre Bhiran Selassiè, la più importante della città: al suo interno si può ammirare la cupola, decorata con pitture raffiguranti 80 visi di cherubini, e numerose altre pitture sacre lungo le pareti ottimamente conservate. Si raggiungono i bagni dell’imperatore che si trovano poco distanti dal centro città e sono attorniati da una cinta di mura che racchiude sei torrette e alcuni edifici che erano la seconda residenza dell’imperatore. Si procede poi per il complesso di Kuskuam costruito nel 1730. Ora il complesso è in rovina, ma vi è ancora la possibilità di intravedere alcune stanze del palazzo imperiale. Rientro in hotel per cena e pernottamento.

11° giorno

Gondar/ Lalibela
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e volo per Lalibela, il luogo più spettacolare e mistico dell’Etiopia. Anticamente il suo nome era Roha e, secondo la leggenda, intorno al XII-XIII secolo il re Lalibela iniziò la costruzione delle straordinarie chiese monolitiche che dovevano fare della capitale una seconda Gerusalemme. Seconda colazione. Nel pomeriggio visita al primo gruppo di chiese. Le varie chiese furono costruite utilizzando due diversi metodi; il primo consisteva nello scavare il terreno circostante fino ad una profondità di 15 metri, poi, il monolito che ne risultava, veniva intagliato e modellato per costruirne la struttura esterna. Terminata la parte esterna si traforavano finestre e porte attraverso le quali si procedeva a scavare e a configurare gli ambienti interni. Cena e pernottamento in hotel.

12° giorno
Lalibela
Prima colazione. Partenza per visitare Nakuto Leab e Genete Mariam. La prima chiesa fu costruita sotto una grotta naturale e vanta alcuni tesori che appartenevano al suo fondatore, fra cui tamburi dipinti, croci e corone. La seconda risale al XIII secolo, scavata su una collina rocciosa e, a differenza delle chiese di Lalibela, non è nascosta nel terreno. Rientro in hotel per il pranzo. Nel pomeriggio visita del secondo gruppo di chiese. La seconda modalità di costruzione era più simile a quella di tutte le chiese rupestri del Tigray e consisteva nello scavare una parete verticale di roccia utilizzando cavità e grotte preesistenti. Si visiteranno, tra le altre, la chiesa ipogea e cruciforme di San Giorgio, la chiesa di Beta Maryam con gli stupendi affreschi e l’imponente Beta Medhane Alem. Le chiese sono comunicanti, cunicoli e passaggi scavati nella roccia le collegano una all’altra. Cena e pernottamento in hotel.

13° giorno
Lalibela/ Axum
Prima colazione. In mattinata trasferimento in aeroporto e partenza con volo per Axum: è una città leggendaria e prima capitale del paese. Da qui mosse la regina di Saba alla volta di Gerusalemme e qui sembra sia custodita l’Arca dell’Alleanza rubata dal figlio Menelik. Visita della città che conserva ricordi epici del suo passato: le tombe del Re Kaleb e del figlio Meskel, poste su un promontorio che domina la piana della catena montagnosa di Adua; il Parco delle Steli con i suoi monoliti grezzi o scolpiti, eretti o crollati; la tomba del Re Remhai; le rovine del Palazzo della Regina di Saba; la Chiesa Di Mariam di Zion, nella cui vicina cappella è custodita, secondo la credenza dei fedeli, l'arca dell'alleanza trafugata a Gerusalemme. Seconda colazione. Cena e pernottamento in hotel.

14° giorno
Axum/ Addis Abeba
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e volo di linea per Addis Abeba. Seconda colazione. Nel pomeriggio, visita della capitale, situata a circa 2400 metri sul livello del mare e terza città più grande del continente africano. Visita del Museo Nazionale, interessante per i reperti sabei ma soprattutto per Lucy, il piccolo scheletro ritrovato negli anni '70 nella valle dell'Awash e appartenente ad un ominide vissuto tre milioni e mezzo circa di anni fa. Si prosegue con il Museo Etnografico, situato nell'edificio della casa imperiale di Hailé Selassié; infine, dopo una sosta alla chiesa di San Giorgio, si sale al Monte Entoto, per godere dello spettacolo della città vista dall’alto. Cena in ristorante tipico e in tarda serata trasferimento all’aeroporto.

15° giorno
Italia
Arrivo in prima mattinata.






Scheda tecnica

Dove
Etiopia
Come
Tour, Pacchetto Volo + Soggiorno
Chi
Amici in vacanza, Coppie, Famiglia, Gruppi, Sposi
Durata
Da 6 a 11 giorni
Perchè
Relax, Avventura, Cultura, Divertimento, Natura
Sistemazione
Sistemazione come da programma
Quando
Febbraio, Marzo, Aprile, Maggio, Giugno, Luglio, Agosto, Settembre, Ottobre, Novembre, Dicembre, Gennaio
Servizi inclusi
Visite guidate/Escursioni, Voli dall'Italia, Trattamento come da programma
Speciali
0
info Scrivici per informazioni
(Es.: 31/05/1970)




© 2018 - Goaltour - Design and Powered by BluMade - All rights reserved | Goaltour è parte del network Be Travel